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Pubblicato il 25/11/2025

Come scegliere il giusto psicologo: consigli pratici per te

Scopri come scegliere il giusto psicologo: criteri pratici, domande da fare, differenze tra psicologi e psicoterapeuti e consigli per trovare aiuto vicino a te.

Introduzione

Come scegliere il giusto psicologo è una domanda che molte persone si pongono quando cercano supporto emotivo o terapeutico. Trovare il professionista adatto può fare la differenza tra un percorso efficace e un’esperienza frustrante. In un momento in cui la salute mentale è sempre più riconosciuta, è utile avere strumenti pratici per orientarsi tra titoli, specializzazioni, modalità (in presenza o psicologo online) e costi.

Questo articolo ti guida passo dopo passo: come valutare formazione e specializzazioni, quali domande porre al primo colloquio, come riconoscere segnali di qualità professionale e dove cercare risorse locali (es. Roma, Milano, Napoli). Troverai anche tabelle comparative, esempi pratici, risposte alle domande frequenti e consigli concreti per iniziare subito il tuo percorso.

Perché è importante scegliere bene il professionista

Scegliere il giusto psicologo non è solo una questione di comodità: influisce su risultati, durata della terapia e sulla tua motivazione. Uno psicologo con formazione adeguata e un approccio che si adatta al tuo stile comunica fiducia e favorisce il cambiamento.

Statistiche: la consapevolezza sulla salute mentale è in crescita. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sottolinea l’aumento della domanda di servizi psicologici a livello globale Fonte: WHO. In Italia, il Ministero della Salute offre linee guida per i servizi di salute mentale territoriali Fonte: Ministero della Salute.

Come scegliere il giusto psicologo: criteri pratici da seguire

  • Verifica i titoli e l’iscrizione all’Ordine: ogni psicologo abilitato è registrato nell’albo professionale.
  • Guarda la specializzazione: psicologia clinica, psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoanalisi, psicologia dell’età evolutiva, ecc.
  • Considera l’esperienza con il problema specifico (ansia, depressione, lutto, disturbi alimentari).
  • Valuta la modalità (in presenza, psicologo online, gruppi) e la disponibilità oraria.
  • Controlla la trasparenza su costi e durata stimata della terapia.
  • Fidati dell’intuizione: il “feeling” nel primo colloquio è fondamentale.

Verifica legale e professionale

  • Chiedi numero di iscrizione all’albo e il codice fiscale dello studio.
  • Controlla se lo psicologo aderisce a protocolli riconosciuti e al codice deontologico.
  • Se necessario, cerca recensioni o referenze.

Scegli il giusto psicologo verificando iscrizione all’Ordine, competenze specifiche per il tuo problema, approccio terapeutico compatibile e disponibilità concreta. Il primo colloquio serve anche a valutare empatia e fiducia reciproca.

Tipologie di professionisti: chi fa cosa

ProfessionistaCosa faQuando sceglierlo
PsicologoValuta, diagnostica, offre colloqui e interventi psicologiciStress, ansia, difficoltà relazionali
Psicoterapeuta (psicologo/medico con specializzazione)Fornisce terapie strutturate e riconosciute (es. CBT, psicoterapia psicodinamica)Disturbi diagnosticabili, terapia a medio-lungo termine
PsichiatraMedico specializzato per diagnosi psichiatriche e prescrizione farmaciDisturbi gravi, necessità farmacologica
CounselorSupporto breve e pratico, orientato al problem-solvingOrientamento, gestione di crisi temporanee

Tabella Comparativa: Psicologo in presenza vs Psicologo online

CaratteristicaPsicologo in presenzaPsicologo online
Comunicazione non verbalePiena disponibilitàLimitata (schermo)
ComoditàRichiede spostamentoAlta, flessibilità
PrivacyControllo fisico dello spazioDipende dalla piattaforma e connessione
EfficaciaOttima per molti disturbiMolto efficace per ansia, depressione leggera, coaching
CostiVariabiliSpesso più convenienti

Come prepararsi al primo colloquio: domande da fare

  1. Qual è il suo percorso formativo e in quale albo è iscritto?
  2. Ha esperienza con persone che presentano il mio problema?
  3. Qual è l’approccio terapeutico che usa e quanto dura una seduta?
  4. Qual è la sua politica su costi, cancellazioni e durata stimata del percorso?
  5. Come si svolgono le sedute online e quali piattaforme utilizza?

Esempio pratico: se cerchi aiuto per attacchi di panico, chiedi specificamente esperienza con terapia cognitivo-comportamentale (CBT), vista la sua efficacia dimostrata per questo disturbo.

Segnali di qualità e segnali di allarme

Segnali di qualità:

  • Trasparenza su titoli e costi.
  • Fiducia e ascolto empatico.
  • Proposte concrete di obiettivi terapeutici.
  • Consegna di materiale o compiti a casa quando appropriato.

Segnali di allarme:

  • Promesse di guarigioni rapide o garantite.
  • Mancata chiarezza su titoli o approccio.
  • Richieste di denaro non documentate.
  • Commenti giudicanti o invadenza.

Lo Sapevi Che: in Italia la figura dello psicologo è regolata dall’Ordine e l’uso improprio del titolo è perseguibile? Controlla sempre l’iscrizione all’albo.

Tabelle: Confronto approcci terapeutici

ApproccioQuando è utileDurata tipica
CBT (Cognitivo-Comportamentale)Ansia, depressione, attacchi di panico, fobie12-20 sedute
Terapia PsicodinamicaProblemi relazionali, traumi, introspezione6 mesi - anni
Terapia SistemicaDinamiche familiari e relazionaliVariabile, spesso breve-medio termine
EMDRDisturbi post-traumatici6-15 sedute specifiche

Dove cercare uno psicologo vicino a te (ottimizzazione GEO)

  • Usa il sito dell’Ordine regionale degli Psicologi della tua regione per trovare professionisti abilitati (es. Ordine Psicologi Lazio per Roma, Ordine Psicologi Lombardia per Milano).
  • Cerca psicologi con parole chiave locali: “psicologo Milano ansia”, “psicologo Roma terapia coppia”.
  • Valuta anche servizi pubblici territoriali del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) del tuo Comune o ASL.

Esempio: se sei a Milano, prova ricerche come “psicologo Milano CBT” o chiedi referenze al tuo medico di base.

Consiglio pratico per il primo contatto

  • Preparati una lista di sintomi, domande e obiettivi.
  • Chiedi se è possibile una breve consulenza telefonica gratuita per valutare il feeling.
  • Se provi disagio durante le prime 2-3 sedute, parla apertamente con lo psicologo; se non migliora, valuta un cambio.

💡 Consiglio Pratico: porta al primo incontro un breve diario (1-2 settimane) dei pensieri e dei comportamenti che vuoi modificare. Aiuta il professionista a definire obiettivi concreti.

Domande Frequenti (FAQ)

Se emozioni o comportamenti interferiscono con il lavoro, relazioni o qualità della vita per settimane o mesi, è consigliabile consultare uno psicologo. Un colloquio iniziale può chiarire bisogno e percorso (40-60 parole).

Qual è la differenza tra psicologo e psicoterapeuta?

Lo psicologo è un professionista laureato abilitato a valutare e intervenire psicologicamente; lo psicoterapeuta (psicologo o medico) ha una specializzazione post-laurea in psicoterapia e può offrire trattamenti strutturati per disturbi più complessi (40-60 parole).

La terapia online funziona?

Sì: studi e linee guida (es. APA) mostrano che la terapia online è efficace per molti disturbi, specialmente ansia e depressione, se il professionista è qualificato e la piattaforma garantisce privacy (40-60 parole). Fonte: APA Telepsychology Guidelines

Quanto dura una terapia?

Dipende dall’approccio e dagli obiettivi: terapie focali possono durare 8-20 sedute, mentre percorsi più profondi possono proseguire per mesi o anni. Il professionista dovrebbe indicare una stima iniziale (40-60 parole).

Esempi pratici e casi d’uso

  • Caso A: Marco, 28 anni, ansia sociale. Dopo 4 sedute di CBT e lavoro graduale di esposizione, riduzione significativa dell’ansia e delle evitazioni.
  • Caso B: Giulia, 45 anni, lutto complicato. Terapia psicodinamica combinata con interventi di supporto ha migliorato adattamento e qualità di vita in 6 mesi.

Questi esempi mostrano come l’abbinamento tra problema e approccio terapeutico influenzi i risultati.

Conclusione

Scegliere il giusto psicologo è un atto di cura verso te stesso: richiede tempo, informazioni e fiducia. Verifica titoli, specializzazioni e modalitá (in presenza o psicologo online), fai domande precise e valuta il rapporto dopo le prime sedute. Non esitare a cambiare se non senti la giusta sintonia: trovare un professionista con cui lavorare bene è spesso la chiave del successo terapeutico.

Se vuoi, inizia ora con questi passi: cerca l’iscrizione all’Ordine, prepara le domande per il primo colloquio e prova una consulenza informativa gratuita. Se cerchi risorse locali, puoi consultare l’Ordine regionale o il servizio di salute mentale della tua ASL.


Fonti e Approfondimenti:

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Compila il modulo per essere ricontattato.

Il primo colloquio ha una durata di circa 50–60 minuti e serve per conoscerci, raccogliere la tua storia e capire insieme quale tipo di percorso può esserti più utile.

  • I colloqui possono svolgersi in studio a Pordenone oppure online, tramite videochiamata.
  • È indicato per chi sente il bisogno di un confronto su ansia, stress, difficoltà relazionali, problemi di coppia o familiari.
  • Può essere richiesto anche da genitori che desiderano un supporto nella relazione con i figli o in momenti di cambiamento familiare.

Dopo l’invio del modulo, riceverai una risposta entro 24–48 ore lavorative con le prime disponibilità e tutte le informazioni pratiche.

Domande frequenti

Una selezione di domande frequenti sui percorsi psicologici a Pordenone: ansia, burnout, difficoltà relazionali, sostegno alla genitorialità, coppia e famiglia.

In cosa può aiutarmi un percorso psicologico?

Nel mio studio di psicologia offro percorsi di supporto per diverse difficoltà, tra cui:

  • Disturbi d'ansia e attacchi di panico
  • Stress cronico e burnout lavorativo
  • Difficoltà relazionali e comunicative
  • Sostegno genitoriale e supporto alla famiglia
  • Terapia di coppia e crisi di coppia
  • Dipendenze (comportamentali e da sostanze) in collaborazione con i servizi del territorio
  • Momenti di cambiamento, lutto, separazioni, passaggi di vita

L’obiettivo è costruire insieme un percorso mirato ai tuoi bisogni, tenendo conto delle relazioni importanti della tua vita (famiglia, partner, contesto lavorativo).

Quali disturbi d’ansia tratti nel tuo studio di psicologia?

Nel mio studio mi occupo di diversi tipi di disturbi d’ansia, come:

  • Ansia generalizzata (preoccupazioni costanti e difficili da controllare)
  • Attacchi di panico e paura di uscire o guidare
  • Ansia sociale (timore del giudizio degli altri, evitare situazioni sociali)
  • Ansia legata a lavoro, studio, responsabilità familiari
  • Sintomi psicosomatici (tachicardia, fiato corto, tensione muscolare)

Nel percorso lavoriamo per:

  • Comprendere le cause dell’ansia nel tuo contesto di vita e di relazione
  • Imparare strategie pratiche per gestire pensieri e sintomi fisici
  • Costruire nuove modalità di stare in relazione con gli altri e con te stessə

Come funziona un percorso per stress e burnout?

Quando parliamo di burnout ci riferiamo a uno stress lavorativo intenso e prolungato che può portare a esaurimento emotivo, cinismo, calo di motivazione e difficoltà a gestire la quotidianità.

Nel percorso per stress e burnout lavoriamo su:

  • Riconoscere i segnali precoci di sovraccarico (fisici, emotivi, relazionali)
  • Comprendere come l’ambiente di lavoro e le relazioni influiscono sul tuo benessere
  • Rinegoziare confini, aspettative e ruoli (in famiglia e sul lavoro)
  • Sviluppare strategie concrete di autoregolazione, recupero e prevenzione delle ricadute

Il lavoro è personalizzato e può integrare, se necessario, il confronto con altri professionisti (medico di base, psichiatra, servizi territoriali).

Quando è utile iniziare una terapia di coppia?

La terapia di coppia può essere utile quando:

  • Litigate spesso e gli stessi conflitti si ripetono senza trovare soluzioni
  • Sentite distanza emotiva, mancanza di dialogo o calo del desiderio
  • Ci sono state crisi legate a tradimenti, gelosia, cambiamenti importanti (figli, trasferimenti, pensione)
  • Faticate a mettervi d’accordo su scelte educative o familiari

Nel percorso:

  • Creiamo uno spazio sicuro in cui ciascuno possa essere ascoltato
  • Lavoriamo sulla comunicazione e sui modelli relazionali che la coppia mette in atto
  • Cerchiamo nuove modalità di stare insieme, più rispettose dei bisogni di entrambi

Che cosa significa sostegno genitoriale e familiare?

Il sostegno genitoriale è pensato per mamme, papà e famiglie che stanno attraversando momenti di fatica, come:

  • Difficoltà nella gestione di regole, limiti e comportamenti dei figli
  • Conflitti tra genitori e adolescenti
  • Separazioni, famiglie ricostituite, cambiamenti importanti nella struttura familiare
  • Preoccupazioni per il benessere emotivo dei figli (ansia, ritiro sociale, comportamenti oppositivi)

In un’ottica sistemico–relazionale:

  • Lavoriamo sulle dinamiche tra genitori, figli e altri membri della famiglia
  • Cerchiamo insieme strategie comunicative più efficaci
  • Valorizziamo le risorse della famiglia e, quando utile, coordiniamo il lavoro con scuola e servizi del territorio

Ti occupi di dipendenze e situazioni di salute mentale più complesse?

Sì, come psicologa sistemico–relazionale mi occupo anche di:

  • Dipendenze (da sostanze, gioco d’azzardo, comportamenti compulsivi) lavorando sia con la persona che con la famiglia
  • Situazioni di salute mentale complessa, in integrazione con psichiatri, SerD, CSM e altri servizi

L’obiettivo è:

  • Sostenere la persona nel suo percorso di cura
  • Aiutare la famiglia a comprendere cosa sta accadendo e a trovare modalità più funzionali di supporto
  • Favorire il lavoro in rete con gli altri professionisti coinvolti

Come funziona il primo colloquio e come posso prenotare una consulenza?

Il primo colloquio è uno spazio di circa 50–60 minuti in cui:

  • Possiamo conoscerci e capire insieme la richiesta di aiuto
  • Raccolgo la tua storia e le informazioni principali sul contesto (famiglia, lavoro, relazioni)
  • Valutiamo se un percorso psicologico è indicato e con quali modalità

I colloqui possono svolgersi:

  • In studio, a Pordenone
  • Online, tramite videochiamata, se vivi lontano o hai difficoltà a spostarti

Per prenotare una consulenza puoi:

  • Compilare il form nella sezione “Prenota una consulenza”
  • Scrivere una mail o un messaggio WhatsApp ai recapiti indicati

Riceverai una risposta entro 24–48 ore lavorative con le prime disponibilità e tutte le informazioni pratiche (indirizzo dello studio, modalità di pagamento, eventuale documentazione da portare).

Perché scegliere una psicologa sistemico–relazionale?

L’approccio sistemico–relazionale considera la persona all’interno delle sue relazioni significative (famiglia, coppia, lavoro, contesto sociale).

Scegliere una psicologa sistemico–relazionale a Pordenone significa:

  • Lavorare non solo sul sintomo, ma anche sulle dinamiche relazionali che lo alimentano o lo mantengono
  • Integrare, quando serve, colloqui con partner, familiari o altre figure di riferimento
  • Poter contare su un lavoro in rete con SerD, CSM e altri servizi territoriali nei casi di dipendenze e disturbi psichici complessi
  • Valorizzare le risorse personali e familiari, costruendo insieme nuove modalità di stare in relazione

Questo approccio è particolarmente indicato per:

  • Problemi relazionali di coppia e famiglia
  • Difficoltà genitoriali
  • Situazioni in cui la sofferenza di una persona coinvolge l’intero sistema familiare.

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